Trekking

La Via dell'Amore, alle Cinque Terre Moso di Sesto e la Val Fiscalina Da Mezzomonte al Cansiglio Di volata verso La Posa Sentiero Zanin e Landro de San Vidilio Da Sottocroda a Rospes, in invernale. Gli altri percorsi ...

MTB

Sulla ciclabile Cortina - Dobbiaco Dove il Meschio bacia la Livenza Lungo gli argini della Livenza Torrente Caron e sorgenti del Meschio Lauterbrunnen, fra trenini e mtb (Svizzera) Gli altri itinerari mtb ...

Corsa

Primo Trail del Patriarca (Villa di Villa) Di corsa, intorno a Lago Morto e Laghi Blu I percorsi della memoria (Longarone) Prima Marcia non competitiva di Pinidello Le altre marce ...

Il Paletto

Home Il manifesto Contatti ed amici

 

Search

Attraversata Villa di Villa s'inizia a salire sulle prime colline, in direzione StevenÓ di Caneva.
Attraversata Villa di Villa s'inizia a salire sulle prime colline, in direzione StevenÓ di Caneva.

Caratteristico passaggio, a StevenÓ di Caneva.
Caratteristico passaggio, a StevenÓ di Caneva.

Si lascia asfalto e sterrato per entrare in bosco, a nord di StevenÓ.
Si lascia asfalto e sterrato per entrare in bosco, a nord di StevenÓ.

Sentiero molto ben marcato e fortunatamente asciutto e facile.
Sentiero molto ben marcato e fortunatamente asciutto e facile.

Salita tutt'altro che dolce. Qualche foto al paesaggio mi consente di prendere un po di respiro. :-)
Salita tutt'altro che dolce. Qualche foto al paesaggio mi consente di prendere un po di respiro. :-)

Sulla sommitÓ di un colle, il punto pi¨ alto del Trail del Patriarca (percorso breve). S'inizia la discesa.
Sulla sommitÓ di un colle, il punto pi¨ alto del Trail del Patriarca (percorso breve). S'inizia la discesa.

Attraversata la strada che unisce Villa a Rugolo, ci si addentra in un meraviglioso bosco privato, aperto per l'occasione.
Attraversata la strada che unisce Villa a Rugolo, ci si addentra in un meraviglioso bosco privato, aperto per l'occasione.

Ultimi minuti. Dalle Conche di Villa si passa lungo il vecchio bosco.
Ultimi minuti. Dalle Conche di Villa si passa lungo il vecchio bosco.

Si scende infine verso Villa di Cordignano, tra ulivi e vitigni, verso il traguardo.
Si scende infine verso Villa di Cordignano, tra ulivi e vitigni, verso il traguardo.

Primo Trail del Patriarca (Villa di Villa)

1 Aprile 2012

La giornata parte presto.

Oggi si va a supportare la prima edizione del Trail del Patriarca, a Villa di Villa.

Io camminer˛ e con me camminerÓ anche un amico di Villa.

Il terzo ci attende a casa sua per la colazione ma quando lo vediamo ci pare subito chiaro che non camminerÓ con noi.

Ha intenzione di iscriversi al traciato lungo, e di provare a correrlo tutto fino in fondo.

Beh, gli faciamo i nostri migliori auguri, ma intanto cominciamo con la colazione, che va sempre bene! :-)

Lasciamo le macchine a casa del runner ed in 10 minuti ci presentiamo all'iscrizione.

Qui bisogna far le cose fatte bene, l'iniziativa va onorata dall'inizio alla fine, quindi richiedo: iscrizione al tracciato breve e pranzo completo post-gara.

Molto bene, armato del mio buono pranzo posso attendere paziente l'ora della partenza.

I primi sono naturalmente i runner seri, quelli addicted, quelli che "li invidio da morire, ma mi diverto un sacco anche camminando".

Lasciamo fluire i concorrenti con spirito pi¨ agonistico, lasciamo fluire anche i meno agguerriti e ci piazziamo a mo di fanalino di coda, cosý da poterci dedicare con serenitÓ alla camminata, alla chiacchiera e pure alla raccolta di qualche foto.

Attraversata Villa di Villa verso est, si punta sulla parte alta di StevenÓ di Caneva.

Qui si passa da sterrato ad asfalto ma sempre su viuzze secondarie, strette e non trafficate (anche durante il resto dell'anno).

Giunti sopra a StevenÓ si lascia la strada (quella che molti chiamano strada delle cave, a causa della presenza di svariate cave) per salire una simpatica gradinata che da accesso al bosco.

Il paesaggio cambia, gli arbusti chiudono un po la vista, la pendenza inizia ad esser degna di tale nome e soprattutto si procede ora su sentiero di terra, non pi¨ su strada.

Qui il serpentone degli iscritti inizia ad ingolfarsi un pochino.

C'e' chi si ferma a prender fiato, chi rallenta senza fermarsi, chi crea ingorghi e chi schizza a destra o a sinistra del sentiero per saltare i punti pi¨ affollati.

A ben vedere qui si paga la partenza ritardata, ma non importa, noi tiriamo dritti e appena si pu˛ passiamo avanti, senza fretta e senza ansia.

Attraversiamo la strada che sale verso il pojat (il villaggio storico dei carbonai) e rapidamente gli arbusti si fanno pi¨ radi e la salita forse ancor pi¨ tosta.

Stiamo raggiungendo la cima di un colle, la cima del colle che per noi sarÓ il punto massimo di salita.

Qualche minuto di pausa per godere del panorama verso valle e per cercare con gli occhi, pi¨ in alto, l'amico che ha scelto il tracciato lungo.

Niente, non ci capisco molto, non vedo dove passano o sono giÓ passati. Qualche foto e si inizia a scendere.

Discesa non esattamente rilassante, si rischia di perder aderenza sull'erba secca e finire col sedere per terra.

Ricomincia il bosco, l'erba secca insidiosa scompare e velocemente si raggiungono quote pi¨ modeste.

Attraversata la strada alta che da Villa porta a Rugolo, ci addentriamo in una zona di bosco solitamente chiusa al pubblico.

Il proprietario ha acconsentito che per oggi la marcia passasse di qui.

Mentre scendo lo ringrazio ed un po lo invidio. Il bosco Ŕ meraviglioso, il sentiero scende sottile e rispettoso... forse tenerlo chiuso al pubblico ha contribuito a mantenerlo anche pi¨ pulito e rispettato.

Passiamo la zona delle Conche di Villa e sfioriamo il piccolo bosco vecchio appena a sud.

Adoro questo ciuffo di bosco, fin dalla prima volta che ci sono stato in mtb.

E' speciale, non lo so perchŔ ma entrare tra questi alberi enormi offre una sensazione particolare.

A volte mi fermo ad osservarlo da lontano e mi pare di sentire il silenzio e la pace che si provano fra quei grandi alberi.

Ultima discesa, tutta a vista, fra ulivi e vigneti.

Il traguardo Ŕ vicino, ma la sola cosa che occupa adesso i nostri pensieri Ŕ rintracciare l'amico runner, per chiedere com'e' andata, ma soprattutto per gustarci il pranzo tutti assieme!

Ed Ŕ seduti ad un tavolo che si conclude la giornata, tra gente che si scambia opinioni su scarpe, magliette e cronometri, mimando con i gesti delle mani le salite, le curve e le discese, mentre regna sovrana l'allegria e la leggerezza di qualche bicchiere di buon prosecco!

 

Il Paletto: Un viaggio intorno al mondo che comincia, e si perpetua, come viaggio intorno a sÚ stessi.

Primo Trail del Patriarca (Villa di Villa)Di corsa, intorno a Lago Morto e Laghi BluI percorsi della memoria (Longarone)Prima Marcia non competitiva di PinidelloSanta Cruz Mountains trail runUn lungo pellegrinaggio
Ecomaratona dei marsi a Collelongo (AQ)
Ma dove sono?
Orienteering sul Montello (TV)